25 anni di FLYER: Girare il manubrio, caricare e pedalare

Hans Wüthrich, rivenditore FLYER della prima ora, racconta il percorso che lo ha portato a FLYER.

«La FLYER serie F era una macchina davvero incredibile ma le nostre vendite hanno avuto un’impennata con la serie C», spiega Hans Wüthrich, rivenditore specializzato FLYER di Burgdorf. Burgdorf si trova nell’Emmental e a due passi da Kirchberg, dove lavoravano i creatori di FLYER nei primi anni della loro attività.

Nel 1975 Hans Wüthrich apre a Burgdorf il suo «Rennshop». In qualità di appassionato di bici da corsa con un impressionante palmarès conosce molto bene i grandi ciclisti italiani. Oltre alle biciclette da corsa, nel suo negozio specializzato si possono ovviamente trovare anche biciclette per gli spostamenti quotidiani adatte a ogni donna, uomo o bambino.

 

Philippe Kohlbrenner, l’inventore della «Bufalo Rosso», era cliente di Wüthrich rifornendosi di parti per la sua madre di tutte le FLYER. Wüthrich tuttavia accolse la prima e-bike FLYER nel suo assortimento solo qualche anno dopo. Destando la tecnologia della FLYER serie F il suo entusiasmo, Wüthrich decise così di proporla ai propri clienti nel suo negozio di Burgdorf. Il negozio non registrò tuttavia grandi picchi nelle vendite, una buona parte delle sportive FLYER serie F restava anzi invenduta. Infatti chi allora mostrava interesse per le e-bike solitamente aveva difficoltà a muoversi e cercava una bicicletta in grado di offrire comfort e che facesse riscoprire il piacere di pedalare. «I clienti per i quali la FLYER serie F era eccessivamente sportiva trovavano nella serie C l’e-bike che cercavano», racconta Wüthrich, «anche se molti all’inizio non erano affatto convinti a causa del suo aspetto da bicicletta per signore con lo scavalco basso».

Mentre anche altri marchi ampliavano la loro offerta di e-bike, FLYER continuava ad avere un ruolo di primo piano nell’assortimento. Non ci sono praticamente mai stati problemi con le serie C: le FLYER che arrivavano al negozio erano sempre montate alla perfezione. Girare il manubrio, caricare e pedalare – col minimo sforzo la FLYER era pronta per il cliente.

Oggi come allora lo stesso Wüthrich non utilizza quasi mai le e-bike. Anche se ha più di 70 anni è ancora in ottima forma e guida ancora con grande entusiasmo una bicicletta da corsa – senza assistenza alla pedalata e per mezzo delle batterie «biologiche» che ha nelle cosce e nei polpacci. Durante le escursioni in bici nell’Emmental con sua moglie, lei lo accompagna sempre su un’e-bike FLYER che è solita utilizzare anche nella quotidianità a e per Burgdorf.

Hans & Annerös Wüthrich, Rennshop Wüthrich
Annerös & Hans Wüthrich

Dal successo del marchio FLYER alle ultime novità della stagione 2020 – da due decenni il team del Rennshop Wüthrich di Burgdorf trasmette ai clienti la propria passione per le e-bike FLYER. Questa passione si mantiene viva all’interno del Rennshop Wüthrich grazie a Martin, il figlio di Hans, che oggi gestisce il negozio di biciclette specializzato. 

 

«Siamo felici di poter continuare anche in futuro la fruttuosa collaborazione con FLYER», racconta il team Wüthrich. Ne siamo felicissimi anche noi!

Rennshop Wüthrich, Hans e Martin Wüthrich
Hans & Martin Wüthrich
di Anja Knaus
26 June 2020