25 anni di FLYER: «New FLYER» – Precursore di un trend di mobilità

Dal progetto «New FLYER» è nata la FLYER serie F, un’e-bike moderna e unica, perfetta per le esigenze dei pendolari e decisamente all’avanguardia.

Puntuale per il nuovo millennio, nel 2000 arriva sul mercato un’e-bike FLYER completamente nuova. Un’e-bike moderna e sportiva presentata con grandissimo orgoglio dai suoi creatori. Grandi ambizioni, spirito pionieristico e forza d’innovazione caratterizzano lo sviluppo della «New FLYER», oggi nota con il nome di FLYER serie F.

L’obiettivo: un’e-bike moderna e sportiva perfetta per i pendolari dell’e-bike. «L’intento era quello di rivoluzionare la mobilità con la «New FLYER» e grazie a essa portare i guidatori di BMW all’uso dell’e-bike», racconta Hans Furrer, entrato a far parte dell’azienda BKTech in quel periodo. «Ecco perché anche il design era così futuristico», continua Hans Furrer.

«Lavoravamo con tecnologie che fino a quel momento non erano mai state utilizzate nel settore», racconta Philippe Kohlbrenner in riferimento alle modalità di lavoro di allora. «Nessuno credeva che avrebbe funzionato e furono necessari anche moltissimi sforzi per riuscire a portare la «New FLYER» sul mercato», prosegue Philippe Kohlbrenner.

Nello sviluppo e nella produzione della FLYER serie F riveste un ruolo molto importante la creazione di valore aggiunto in Svizzera. L’azienda decide così di produrre e sviluppare internamente non solo il motore ma anche la batteria dell’e-bike.

In quest’ambito è fondamentale il ruolo di Berthold Jonientz, detto Berty. Già qualche anno prima Berty aveva conosciuto per caso i fondatori della BKTech in occasione di una fiera a Basilea e poco dopo aveva accettato un impiego presso BKTech. Lo sviluppo del silenzioso motore a commutazione elettrica e a trasmissione diretta e di sensori di coppia creati internamente all’azienda nel progetto «New FLYER» era affidato a Berty. Il lavoro pionieristico appassiona quest’amante del fai-da-te e delle tecnologie proveniente dal Baden-Württemberg. Il suo entusiasmo è evidente ancora oggi facendogli visita nel suo laboratorio all’interno dello stabilimento FLYER.

Portrait Berty Jonientz
Berty Jonientz

All’inizio degli anni 2000 le e-bike sono ancora poco note al grande pubblico. In questo periodo non si può ancora parlare di trend, solo in pochi riconoscono i vantaggi offerti dalle e-bike a chi le utilizza per andare al lavoro. La FLYER serie F precorre i tempi. Le persone che in questo periodo s’interessano alle e-bike hanno bisogno dell’assistenza elettrica per compensare i loro limiti fisici. Essendo biciclette veloci e particolarmente sportive, le FLYER della serie F non sono adatte a soddisfare queste esigenze e forse per questo non riescono a sfondare sul mercato.

La tendenza a utilizzare le e-bike per la mobilità quotidiana e la consapevolezza che l’e-bike non sia solo un mezzo efficiente, ecologico e salutare ma anche divertente si fa strada nella mente della maggior parte delle persone solo qualche tempo dopo. Mentre la FLYER serie F ha ancora oggi un posto particolarmente importante all’interno del nostro piccolo museo nello stabilimento FLYER, a 20 anni dall’esordio della «New FLYER» sono molti i modelli che hanno preso il suo posto sulle strade di tutto il mondo.

di Yvonne Wyss
14 maggio 2020